EccoVi.. gli obbiettivi di Acr-Crv Onlus di fatto..

Missione: “ACR (Onlus) svolge un’attività socio-culturale di prevenzione al BULLISMO. -‘dal 1987 ad oggi ”.. combatte le DEVIANZE GIOVANILI-il Cyberbullismo e "Bulli e Bullismo.. Vandali e Vandalismo” con l'OSCAR e crea protocolli d’intesa, tra operatori sociali, Associazioni, e Comitati. Breve Storia del Concorso di poesia/arti e mestieri OSCAR: Nasce nel 1987 a Milano, da un'intuizione di Sergio Dario Merzario, Rio, Semenza, Maderna e altri, prende il via il Concorso "IL BAGGESE". Acr, Repo e Paza nel 1999, lo trasformano nel trofeo lombardo ( che nel 2002 diviene TROFEO LOMBARDO LIGURE). Nel 2006 diventa OSCAR Internazionale CONTRO il BULLISMO con il contributo di Sergio Dario Merzario, Ketti Concetta Bosco , le biblioteche e l'Unicef Prov. di IMPERIA!”
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Care/i Lettrici/lettori! Questo è uno dei tanti Blog dell'Acr-Onlus, che con tantissime .. persone.. DONNE ..Uomini.. Giovani.. e Associazioni.. NO PROFIT.. lottano contro il BULLISMO e per la VIVIBILITA' con l' Ambiente. Il successo di un blog sta nel numero dei commenti, Vi preghiamo pertanto di commentare, anche solo con domande o con divergenze. Non abbiate paura. STIAMO LAVORANDO PER VOI... Cordialità da http://www.acraccademia.it/ e da appuntamentiacr-onlus.blogspot.it/ .. youtube.com/watch?v=uTrMRAggZ6s

mercoledì 16 gennaio 2019

Ultime a cura di F.C. di Acr il BAGGESE!

 
 
ATTUALITA' a cura di Francesco di Acr Gilet gialli, la Francia e l’Italia Tra la fine del 2018 e il mese di gennaio 2019 in Francia c’è la protesta dei “gilets jaunes”, si chiama così perché le persone che protestano indossano il gilet giallo obbligatorio quando l’automobile risulta ferma sulla strada bisognosa di un intervento manuale per ripartire. La protesta è stata innescata dal Presidente Macron con un provvedimento giusto, in linea con le aspettative di tutti, penalizzare l’uso delle energie fossile e facilitare l’uso delle energie rinnovabili. Peccato che questa misura favorisce le èlites ricche e urbanizzate e penalizza la plebe e i servi della gleba che abita le periferie e l’inderland. Questa misura mi ricorda “la tassa sul macinato del 1868 in Italia”. Questa tassa in Italia ha avuto il risultato sperato, con gran danno per le classi subalterne che hanno pagato con il sangue le giuste proteste all’epoca. Ritorniamo in Francia, i francesi hanno una lunga tradizione su queste proteste, le quali in origine si chiamavano “jacquerie”, cioè dall’alto medio evo, dopo l’epoca di Carlo Magno, i contadini venivano chiamati dai nobili con il nomignolo “Jacques Bonhomme”, ii quali (contadini) quando il vassallo del re del tempo non rispettava il contratto stipulato fra la gleba e il nobile si ribellavano fino ad incaricare un avvocato per portar le richieste al re per avere giustizia ( qui dobbiamo registrare una differente situazione giudiziaria, in Francia funzionava perché il re voleva essere giusto per tutti, anche con i propri vassalli più fedeli, in Italia, invece, abbiamo gli “azzeccagarbugli” che facevano gli interesse solo dei ricchi). Riprendiamo il discorso, il re, incarica, leggeva la protesta dei jacqueries nominava un legato, lo inviava in quelle terre con l’incarico di sentire le ragioni degli uni e degli altri, il legato emetteva la sentenza, se questa era accettata dai convenuti bene, altrimenti era il re il persona a ​ derimere la lite, che era applicata senza se e senza ma. Sottopongo all’attenzione del paziente lettore l’ultima jacquerie, siamo nel 1969 il Presidente era De Gaulle, il quale voleva riformare il Senato francese, però aveva tutti i poteri istituzionali contro, cosa fece: nominò come giudice il popolo e attraverso un referendum chiese al giudice di esprimersi, il risultato fu NO, De Gaulle si dimise, andò in meritata pensione. Oggi 2019 il Presidente Macron come vuole risolvere questa protesta? Le energie fossili vanno ridotte fino ad annullarsi, le èlite sono pronte la plebaglia no. Nominerà un giudice terzo per dirimere la protesta? Se non sarà un giudice in carne ed ossa forse, però un giudizio di merito dovrà sortire per forza. Dato che la Francia e l’Italia sono Fratelli-coltelli, una qualche ripercussione ci sarà sugli italiani, Signor Presidente Macron sia la sua decisione buona e giusta così che anche l’Italia e gli italiani ne possano avere benefici ​retti o indiretti. In bocca diretti o indiretti. In bocca al lupo (crepi il lupo).
(Rispondi)

sabato 22 dicembre 2018

Auguri 2019 da Acr e Crv




https://isolinolombardo.blogspot.com/








giovedì 8 novembre 2018

da Acr il sanremese..Milanese



 

INVITO CONFERENZA STAMPA
Martedì 13 novembre, ore 10.30 – Università di Milano-Bicocca, Edificio U6 Sala Rodolfi Piazza dell’Ateneo Nuovo 1 - Milano
Università Bicocca e ASST di Monza insieme nella ricerca sanitaria
Un modello per il sistema lombardo e per essere più competitivi in Europa

Caro collega,

Ti invitiamo a partecipare alla conferenza stampa di presentazione dell’Accordo per la promozione della ricerca tra Università di Milano-Bicocca e ASST di Monzapresso la Sala Rodolfi dell’Università di Milano-Bicocca (Edificio U6, piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano).

L’accordo, unico nel suo genere in Lombardia, definisce una nuova forma di collaborazione per le attività di ricerca e sperimentazione clinica no profit, sfruttando le competenze presenti in Università nell’ambito ospedaliero dell’ASST. La sinergia dei due enti renderà sempre più competitiva a livello europeo la ricerca sanitaria e potrebbe diventare un modello estensibile ad altre ASST lombarde.


Intervengono

Cristina Messa
Rettore dell'Università di Milano-Bicocca

Matteo Stocco
Direttore Generale della ASST di Monza

Fabrizio Sala
Vicepresidente e Assessore per la Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione della Regione Lombardia


Maria Grazia Valsecchi
Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano-Bicocca




Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa
Università di Milano-Bicocca
Maria Antonietta Izzinosa 02 6448 6076
Luca Salvi 02 6448 6136

Veronica Todaro
Ufficio Stampa
Direzione Generale
ASST Monza
Via Pergolesi 33 - 20900 Monza (MB)
Tel. 039 233 9890
Mobile 337 1497706
www.asst-monza.it


Luca Mercalli (Torino, 1966), climatologo, direttore della rivista Nimbus, presiede la Società Meteorologica Italiana, associazione nazionale fondata nel 1865. Si occupa di ricerca su climi e ghiacciai alpini, insegna sostenibilità in scuole e università in Italia, Svizzera e Francia e la pratica in prima persona, vivendo in una casa a energia solare, viaggiando in auto elettrica e coltivando l'orto. Per RAI3 ha lavorato a "Che tempo che fa", "Scala Mercalli" e "TGMontagne". Editorialista per La Stampa, scrive anche su Donna Moderna e Gardenia; ha al suo attivo migliaia di articoli e oltre 1600 conferenze, voce innovativa nella comunicazione ambientale. Tra i suoi libri: Filosofia delle nuvole, Che tempo che farà, Viaggi nel tempo che fa, Prepariamoci, Clima bene comune, Il mio orto tra cielo e terra.
https://blog.libero.it/ACRILSANREMESE/commenti.php?id=313921&msgid=13805197#comments

martedì 6 novembre 2018

Acr e CRV

CIAO da
www.acraccademia.it
"Il mondo è nato dall’amore, è sostenuto dall’amore, va verso l’amore ed entra nell’amore. "
San Francesco di Sales